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La Vostra Salute
è la Nostra Priorità

La gestione dei pazienti con Ictus ischemico si è trasformata nel corso di questi ultimi 15 anni.
Esiste la possibilità di effettuare dei trattamenti efficaci, ma è indispensabile che i pazienti arrivino in un Ospedale adeguatamente attrezzato, entro una determinata finestra terapeutica.

Purtroppo, ancora oggi, malgrado le campagne informative, una rilevante quota di persone arriva tardivamente  in Pronto Soccorso.

Spiegazione del perché è importante agire rapidamente
e quali sono le semplici azioni da mettere in atto
per compiere una grande azione.

Tiziana
Tassinari

La Dottoressa Tiziana Tassinari, specializzata in Neurologia, Psicologia Clinica e Neurofisiopatologia è direttore della Struttura Complessa con Centro Ictus dell’Ospedale Santa Corona.
È Professore a Contratto presso l’Università di Genova.
Ha svolto preferenzialmente la sua attività professionale in Italia.
È autore e coautore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali. I suoi principali ambiti di interesse spaziano dall’Ictus alle Demenze, alla Sclerosi Multipla.

Di cosa ci occupiamo

Da oltre 30 anni al vostro servizio per la cura di malattie neurologiche

Reparto di Degenza Ospedaliera

Vengono ricoverati pazienti che necessitano di un accurato inquadramento diagnostico e terapeutico.

Day Hospital / Ambulatori

In DH i pazienti effettuano terapie infusionali necessarie al trattamento di particolari patologie. Gli ambulatori sono differenziati per seguire i pazienti affetti da specifiche malattie neurologiche.

Laboratori di Neuro Psicologia

Dove vengono effettuate valutazioni neuropsicologiche al fine di evidenziare disturbi della sfera cognitiva.

L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale volontaria nel campo sanitario e socio-sanitario a favore della prevenzione dell’ ictus cerebrale

Domande Frequenti

Per Ictus o Stroke si intende l’improvvisa comparsa di segni e/o sintomi provocati da un’alterazione del flusso cerebrale in una determinata zona del cervello o del midollo spinale .

L’Ictus può essere ischemico ( c.d. infarto cerebrale)  che è di gran lunga il più frequente o emorragico.

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TIA è l’acronimo di Transient Ischemic Attack , è una condizione transitoria provocata da un deficit di flusso cerebrale in un’area del cervello che comporta l’insorgenza improvvisa di disturbi focali a risoluzione spontanea ,più frequentemente ,  nell’arco di qualche minuto, di qualche ora o, comunque non oltre le 24 ore. La transitorietà delle manifestazioni non deve mai essere sottovalutata perché il rischio di sviluppare un ictus nelle prime 24-48 ore è molto elevato e permane moderatamente alto nei tre mesi successivi.

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Per ESA o Emorragia Subaracnoidea si intende un sanguinamento che si sviluppa nello spazio compreso tra l’aracnoide e la pia madre due   membrane che circondano il cervello.

L’ESA spontanea ( non traumatica) è dovuta nella maggioranza dei casi alla rottura di un aneurisma ed è una forma di Ictus.

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L’aneurisma cerebrale è una malformazione vascolare, di aspetto sacculare o fusiforme, a carico delle arterie cerebrali. Oggi è comunemente accettato che gli aneurismi sono lesioni acquisite, sono più frequenti nei pazienti in età adulta e predominano nel sesso femminile. La conseguenza più grave della rottura è l’ ESA ( Emorragia Subaracnoidea). CONTINUA

Per stenosi vascolare si intende il restringimento focale di un vaso che puó condurre, se non trattato in tempo, alla occlusione dello stesso.

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Il Colesterolo appartiene alla famiglia dei lipidi o grassi e riveste un ruolo molto importante nel mondo animale. E’infatti  il costituente fondamentale delle membrane cellulari, della guaina mielinica, è il precursore degli ormoni steroidei…

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Le nuove linee guida ESC ( European Society of Cardiology )/EAS ( European Atherosclerosis Society) pubblicate nell’agosto 2019 forniscono raccomandazioni su come modificare i livelli  dei lipidi plasmatici  attraverso lo stile di vita e i farmaci atti…

CONTINUA

Nel video sono presentati, a scopo esemplificativo,
quelli che possono essere i segni e sintomi atti
ad indirizzare verso il sospetto di  ictus.

Avere l’acutezza e la prontezza di intervento, può  consentire al paziente di ottenere un trattamento più appropriato
atto a ridurre le conseguenze negative.
Ognuno può entrare nel complesso meccanismo della catena dei soccorsi fornendo un importante contributo.

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